“Colline solidali del Monferrato”: Azimut premiata da Confagricoltura. Si chiama “Cremolina” e sarà prodotta nei laboratori della sede Azimut di via Novi ad Ovada. “Cremolina” è una crema spalmabile alla nocciola nata nell’ambito del progetto “Colline Solidali del Monferrato”. Capofila del progetto è “Casa Wallace”, azienda agricola e ricettiva di Cremolino che collabora con Azimut e con il Consorzio dei Servizi Sociali dell’Ovadese. L’obiettivo è dare a ragazzi con disabilità e a mamme in difficoltà sociale la possibilità di esprimere le proprie potenzialità in un ambito lavorativo reale. La produzione sarà avviata anche grazie al contributo ricevuto dal progetto premiato da Confagricoltura, nell’ambito del bando “ Coltiviamo Agricoltura Sociale” in collaborazione con Età della Saggezza Onlus e Reale Foundation. Il progetto “Colline Solidali del Monferrato” è stato premiato insieme ad altre 3 da una commissione di valutazione che ha valutato oltre 70 progetti inviati da tutta Italia. La cerimonia di consegna ufficiale del premio si è svolta il 31 gennaio a Roma. Con parte della cifra erogata dal bando è stato acquistato il macchinario che sarà utilizzato per la produzione della crema. Le nocciole saranno quelle prodotte dal noccioleto di Casa Wallace. Il premio è stato consegnato a Claudio Cepollina, titolare dell’azienda, e dall’educatore Giuseppe Bosco, che coordinarà il progetto per conto di Azimut s.c.s.. “L’obiettivo del progetto è decisamente ambizioso – ci dice Claudio Cepollina – ma noi crediamo nelle potenzialità commerciali della nostra crema di nocciole. Si tratta infatti di un prodotto che contiene solo tre ingredienti: 60% nocciole, 10% cacao, 30% zucchero di canna. Le materie prime sono inoltre selezionate in base a criteri di provenienza e di controllo etico della filiera produttiva. Si tratta di caratteristiche uniche rispetto all’offerta presente sul mercato nazionale, il cui valore è arricchito ulteriormente dalla componente sociale del progetto che lo rende possibile”. “Siamo molto orgogliosi di condividere con Casa Wallace ed Azimut un momento così importante e così ricco di significato. L’agricoltura, attraverso questo progetto, mette in evidenza la propria funzione sociale, ossia la solidarietà, l’integrazione e la valorizzazione delle relazioni”, dichiara Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria. “Ci complimentiamo con Claudio Cepollina di Casa Wallace per il riconoscimento e per il progetto che non solo è di grande valore sociale, ma contribuisce nel contempo a promuovere una eccellenza del territorio”, commenta Cristina Bagnasco, direttore di Confagricoltura Alessandria.